Mar
1
Ven
“Animago” – Presentazione/laboratorio del volume di Giovanna Bellato @ Biblioteca Comunale
Mar 1@17:00–18:00

Presentazione/laboratorio del volume di Giovanna Bellato, “Animago”.

Intervengono:
– Giovanna Bellato, autrice
– Irene Guerrieri, illustratrice

“Animago”, è un’opera divisa in due tomi, Esplorare il mondo a mente scalza, destinato agli adulti e Scalzamente, destinato ai bambini, che si propone come libro-strumento per migliorare la qualità di vita imparando a connettersi con la natura. Il primo intreccia i temi dell’immaginazione, dell’infanzia, della natura e del Training Autogeno attraverso riflessioni storiche, filosofiche e scientifiche. Il secondo, si rivolge all’infanzia e traduce i sei esercizi del Training Autogeno di Base in altrettante narrazioni naturali che consentiranno ai bambini di applicarlo nel loro quotidiano. Un libro-strumento, per poter migliorare la qualità di vita e lo stato psicofisico proprio e comunitario imparando dalla natura stessa e dalle interconnessioni fra gli ecosistemi.

La parola ecologia deriva dal greco oíkos che a sua volta significa “casa”. È naturale, quindi, immaginare la Terra come la casa di tutti noi. Come le meravigliose api si posano sui fiori, ho scelto di posare la mia attenzione sul nostro habitat, soffermandomi e dedicando cura alla dimensione corporea, mentale, affettiva, ecologica, in una visione olistica dell’essere umano interconnesso all’Ambiente, all’Universo. Proprio in questo quadro naturale, ho dipinto l’espressione “A mente scalza”. Ma in che senso? Se colleghiamo la parola “scalza” ai piedi, cosa si toglie la mente? Ci leviamo le scarpe per togliere una protezione verso l’esterno, ma allo stesso tempo ci connettiamo con il suolo, ne sentiamo la conformazione. Come i piedi, anche la mente quando diventa scalza si espone alle cose, mostrando la sua essenza. Ritrovando la connessione con la Terra, riscopre le sensazioni e l’energia della Natura, ne percepisce il ritmo lento e paziente, in costante evoluzione. La mente scalza diventa un tutt’uno con il resto, di nuovo libera di essere naturalmente se stessa.Tutti i bambini sono semi di luce che cercano amore, ispirazione, guida e la promessa di un mondo di armonia e generosità. Agli adulti spetta la grande responsabilità di offrire loro un terreno in cui far germogliare la luce che è in ognuno di noi

 

 

“Storie e avventure di uomini e mari” – Presentazione del volume di Giorgio Pumillo @ Istituto Comprensivo "Rogasi"
Mar 1@17:30–18:30

Presentazione del volume di Giorgio Pumillo, “Storie e avventure di uomini e mari”.

Storie e avventure di uomini e mari – esordio letterario del Capitano marittimo Giorgio Pumillo – è un godibilissimo libro che nelle sue varie parti offre uno spaccato di ciò che la realtà marittima pozzallese in particolare, e italiana in generale, ha rappresentato e rappresenta. L’Autore assembla, come fosse un mosaico – un mosaico liquido e salino, appunto marino – accadimenti, aneddoti, situazioni, personaggi che nell’insieme offrono al lettore un quadro stimolante per capire cosa significhi, anche oggi, la tradizione marinaresca. La parte dedicata a Calogero Lauretta, soldato, partigiano, marinaio per vocazione, padre di famiglia, è non a caso una storia semplice, come Pumillo ha inteso ricordare. La vicenda umana e affettiva del nostromo Calogero, tra l’altro suo congiunto, assieme ai personaggi e ai natanti piccoli o grandi, hanno permesso alla realtà di Pozzallo di vantare una tradizione marinaresca tra le più fulgide nella storia della marineria italiana. Ma Storie e avventure di uomini e mari ci offre pure spunti di conoscenza inediti o dimenticati – tra tutti la vicenda della nave Atlit, i viaggi dell’esploratore James Cook, un episodio drammatico nella Martinica dei primi anni del Novecento. A cesellare il tutto un racconto marinaresco che con piglio da narratore avveduto l’Autore offre al lettore su accadimenti desumendoli da una storia vera sul finire dell’Ottocento con al centro personaggi pozzallesi, in maggior parte, veramente esistiti e solo qui cambiati di nome. N.C. In copertina: Barche a Raganzino, foto di Massimo Assenza

 

 

 

Mar
2
Sab
“Letteratura come interpretazione della vita” – Presentazione del volume di Domenico Pisana @ Palazzo della Cultura
Mar 2@17:30–18:30

Presentazione del volume di Domenico Pisana “Letteratura come interpretazione della vita”.

Dialoga con l’autore la poetessa Silvana Blandino

Interventi
– Giuseppe Macauda, poeta del “Caffè Letterario Quasimodo”
– Piero Carpenzano
– Rosanna Giannone
– Paola Trimarchi

Letture di Leonardo Sammito

Intermezzi musicali del m° Gianluca Abbate

Domenico Pisana mette a tema il modo con cui la letteratura recupera l’esperienza umana condotta tra due conoscenze, una divina e l’altra filosofica, rivelando i possibili suoi rapporti con la società e con la storia. Il volume è ben più di un repertorio di testi critici, nell’ampiezza delle interpretazioni e nella varietà degli squarci ermeneutici che esso presenta; qui, si concede una nuova vita ad una letteratura che “ha la stessa qualità del vissuto”, per dirla con le parole di Spadaro, a testi di noti scrittori italiani e protagonisti della scena internazionale: Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Clemente Rebora, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Umberto Saba, Federico Garcia Lorca, Luigi Capuana, Giovanni Verga, Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia, Pierpaolo Pasolini. L’attenzione sul binomio letteratura/vita riporta alla memoria il saggio di Carlo Bo Letteratura come vita, che è stato fondamentale per capire le motivazioni profonde dell’ermetismo e la “missione” della letteratura che ha come scopo la ricerca continua della verità e di noi stessi, e la scoperta di un’identità che si allontana dalla realtà storica della società umana. El Beih

Mar
5
Mar
“MareDentro” – Presentazione del volume di Antonella Galuppi @ Società Marinara
Mar 5@17:00–18:00

Presentazione del volume di Antonella Galuppi, “MareDentro”.

Dialoga con l’autrice Maria Antonietta Vitale.

Introduce Maria Antonietta Emmolo (Direttrice dei corsi e responsabile UniTre)

Il giorno di San Valentino un uomo denuncia la scomparsa della moglie, una docente cinquantenne. Nel paesino in cui vive, si attivano le ricerche finché un pescatore si imbatte in un corpo esanime ai piedi di un costone roccioso sul mare: la donna scomparsa. Omicidio o suicidio? Le congetture mediatiche gettano scompiglio fra i concittadini della vittima facendo emergere il lato più perverso ed egocentrico di quella piccola realtà. Ad appena ventiquattro ore dalla macabra scoperta, la speaker di una radio locale riceve una lettera olografa, a firma della donna, spedita il giorno prima della sua morte. Incuriosita dal monito contenuto, “non fidarti di quello che appare”, appena l’autopsia rivela che si è trattato di omicidio, decide di indagare in incognito. Non riuscendo nell’intento, chiede aiuto al suo ex convivente, un investigatore privato. L’uomo, ancora innamorato di lei, la asseconda con la speranza di riconquistarla. Scopriranno che la vittima aveva confidato ad un amico dettagli della sua vita, fra cui una storia degradante, consumata nell’istituto dove i due insegnavano, che lei voleva denunciare nonostante l’atteggiamento omertoso degli altri colleghi. Un diario segreto, scoperto per caso, diventa il custode di un movente conosciuto solo da due persone. Riuscirà, l’investigatore, a prendere la decisione giusta?

 

 

 

 

Mar
8
Ven
“Animago” – Presentazione/laboratorio del volume di Giovanna Bellato @ Proyecto Intikilla
Mar 8@17:00–18:00

Presentazione/laboratorio del volume di Giovanna Bellato, “Animago”.

Intervengono:
– Giovanna Bellato, autrice
– Irene Guerrieri, illustratrice

“Animago”, è un’opera divisa in due tomi, Esplorare il mondo a mente scalza, destinato agli adulti e Scalzamente, destinato ai bambini, che si propone come libro-strumento per migliorare la qualità di vita imparando a connettersi con la natura. Il primo intreccia i temi dell’immaginazione, dell’infanzia, della natura e del Training Autogeno attraverso riflessioni storiche, filosofiche e scientifiche. Il secondo, si rivolge all’infanzia e traduce i sei esercizi del Training Autogeno di Base in altrettante narrazioni naturali che consentiranno ai bambini di applicarlo nel loro quotidiano. Un libro-strumento, per poter migliorare la qualità di vita e lo stato psicofisico proprio e comunitario imparando dalla natura stessa e dalle interconnessioni fra gli ecosistemi.

La parola ecologia deriva dal greco oíkos che a sua volta significa “casa”. È naturale, quindi, immaginare la Terra come la casa di tutti noi. Come le meravigliose api si posano sui fiori, ho scelto di posare la mia attenzione sul nostro habitat, soffermandomi e dedicando cura alla dimensione corporea, mentale, affettiva, ecologica, in una visione olistica dell’essere umano interconnesso all’Ambiente, all’Universo. Proprio in questo quadro naturale, ho dipinto l’espressione “A mente scalza”. Ma in che senso? Se colleghiamo la parola “scalza” ai piedi, cosa si toglie la mente? Ci leviamo le scarpe per togliere una protezione verso l’esterno, ma allo stesso tempo ci connettiamo con il suolo, ne sentiamo la conformazione. Come i piedi, anche la mente quando diventa scalza si espone alle cose, mostrando la sua essenza. Ritrovando la connessione con la Terra, riscopre le sensazioni e l’energia della Natura, ne percepisce il ritmo lento e paziente, in costante evoluzione. La mente scalza diventa un tutt’uno con il resto, di nuovo libera di essere naturalmente se stessa.Tutti i bambini sono semi di luce che cercano amore, ispirazione, guida e la promessa di un mondo di armonia e generosità. Agli adulti spetta la grande responsabilità di offrire loro un terreno in cui far germogliare la luce che è in ognuno di noi