Veronica Galletta è nata a Siracusa e vive a Livorno. Ha un dottorato in ingegneria idraulica ed è una scrittrice. Con Le isole di Norman (Italo Svevo Edizioni 2020) ha vinto il Premio Campiello Opera Prima. Con Nina sull’argine (minimum fax 2021) è stata finalista al Premio Strega e ha vinto il Premio Letteratura d’Impresa. Con il testo Pelleossa (minimum fax 2023), già finalista al Premio Neri Pozza per opere inedite, è stata finalista al Premio Letterario del mare Piero Ottone. Il suo ultimo romanzo, Malotempo (minimum fax 2025) ha vinto il Premio Lugnano sezione Giorgio Patrizi.
I giurati
Dario Accolla
Dario Accolla è blogger, attivista queer e scrittore. Vive a Catania, dove
insegna in una scuola internazionale. Ha pubblicato diversi saggi, tra cui: I gay stanno tutti a sinistra, Parole fuori norma – Per una grammatica della trasgressione, Il dio dei puppi è grande e ti punisce. Tra le sue opere di narrativa ricordiamo: Da quando Ines è andata a vivere in città e La lunga notte di Emma. Ha collaborato con diverse testate on line, tra cui "Il fatto quotidiano" e "Linkiesta", oltre il sito Gaypost.it e il blog collettivo Valigia Blu. Nel 2025 ha ricevuto una menzione speciale al Premio Letterario Nazionale Omphalos Lgbti e nello stesso anno ha vinto la prima edizione del Premio Lorenzo Vecchiato – Città di Ragusa.
Lilla Anagni
Lilla Anagni è nata a Messina dove si è laureata in Lettere Moderne. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Storia medievale ed ha svolto attività giornalistica. Insegnante liceale di Materie letterarie, si dedica con passione alla lettura e alla scrittura. Nel 2016 Racconto di Natale è stato premiato al concorso di scrittura estemporanea “Improvvisa…mente”. Nel 2024 ha pubblicato il romanzo, Vittoria. Una vita espiare, e il racconto Il coraggio di ricominciare, nel volume “No alla violenza contro le donne”. Nel 2025 il suo racconto Arbeit macht frei è stato inserito nell’antologia “Zone di confine”. Al suo attivo anche il saggio “Rosario Gregorio, storico del Medio Evo Siciliano”.
Antonio Barone
Antonio Barone vive a Licodia Eubea, piccolo centro della provincia catanese, nel comprensorio dei Monti Iblei. Da quasi quarant’anni lavora nel mondo della scuola come docente di materie umanistiche nei licei. Scopre la scrittura durante gli anni universitari, come naturale espressione del proprio mondo interiore e della relazione con l’Altro, alternando la scrittura poetica a quella dei racconti. Ha curato, inoltre, la prefazione e la presentazione di numerosi libri e la realizzazione di numerose mostre. In questi anni per "Operaincerta" ha pubblicato le raccolte di racconti Le storie di Nino e Il profumo dei ricordi, e il saggio Iblei rupestri (ed. Abulafia).
Laura Barone
Ha insegnato Italiano e Storia nell’Istituto Tecnico Commerciale “Fabio Besta” di Ragusa. Ha pubblicato sulla stampa locale, a partire dal 1970, diversi articoli e saggi. Ha tenuto conferenze nell’ambito delle associazioni cittadine sulla scrittura al femminile, sul personaggio femminile nella Letteratura del XIX e XX secolo, su figure femminili storiche. Ha diverse pubblicazioni al suo attivo. Attualmente scrive sul suo profilo Facebook.
Michele Farinaccio
Con una laurea in lingue nel cassetto e l’orgoglio di aver pubblicato anch’io con Operaincerta, faccio il giornalista da ormai 20 anni. In questo tempo ho imparato che le storie migliori sono ovunque e quando non scrivo mi trovate immerso nella musica, davanti a una scacchiera, ma anche – perché no - sul divano a guardare sport e cinema con lo stesso spirito critico (e appassionato) che porto nel mio lavoro. Insomma: curiosità cronica, penna sempre pronta e l’approccio alla vita di un eterno bambino. D’altra parte, la vita cos’è se non un lungo, e bellissimo, gioco?
Guido Fiorito
Guido Fiorito ama la scrittura in tutte le sue declinazioni. Giornalista professionista, ha svolto la sua carriera al Giornale di Sicilia. Ha scritto e scrive articoli per testate di tutta Italia. Ha insegnato teoria della comunicazione all’Università di Palermo. Per «Palermo sportivissima», il primo libro che ricostruisce la cultura dei pionieri dello sport in città, è stato premiato nel 2024 al Paladino d’oro sport film festival e al Palermo premia lo sport. Cultore di storia siciliana. L’anno scorso è arrivato secondo al Premio Vecchiato con il racconto L’amore improbabile. Quando non scrive, gioca a bridge e a golf.
Daniela La Licata
Da 30 anni mi occupo della libreria di famiglia, unica realtà indipendente di Ragusa. Ho da sempre coltivato il sogno di creare un polo di resistenza culturale all'interno della mia attività, attraverso gli eventi che spaziano dai corsi alle presentazioni di libri, dai dibattiti a diversi progetti e attività di caratttere sociale. La libreria è diventata anche un RIFUGIO, un luogo di accoglienza per le donne vittime di violenza; grazie a questo progetto ho ricevuto un riconoscimento per l'impegno civile dal Comune di Ragusa.
Domenico Occhipinti
Domenico Occhipinti è un giornalista di Santa Croce Camerina (Rg). Collabora con l’Ansa per l’area Sud Est della Sicilia, scrive per i magazine de “Il Sole 24 Ore”. Commenta lo sport sul blog de “Ilfattoquotidiano.it”. Ha pubblicato libri, saggi e racconti (Navarra Editore, Giulio Perrone Editore e Operaincerta), ha realizzato due documentari e dal 2016 è direttore artistico della rassegna letteraria Libri d’aMare di Punta Secca. Premio Ragusani nel Mondo e Premio Più a sud di Tunisi (2015).
Andrea Pasqualini
Andrea Pasqualini è nato a Treviso nel 1967. Da ragazzo voleva suonare il triangolo nei Futili Motivi, ma la band si sciolse molto tempo prima di formarsi. Per vivere quindi lavora come assistente sociale in un servizio per le dipendenze della ASL. Nel tempo libero coltiva in modo amatoriale l'antico hobby di perderlo facendo cose che lasciano il tempo che trovano. A fine anni settanta vinse in modo inaspettato a Un se lo sai rispondi di Topolino. E ancora ne parla con soddisfazione.
Tina Petrolito
Nata a Siracusa, ha conseguito la laurea in lettere a Catania. Vive a Ragusa dove ha insegnato storia e filosofia. Durante il periodo di docenza ha centrato la propria didattica sulla crescita civica dei suoi studenti come docente referente alla legalità, ricevendo molti riconoscimenti. I suoi interessi spaziano dalla letteratura, alla storia, ma, soprattutto, all’impegno per le problematiche sociali. Fa parte dei soci fondatori della Scuola dei Beni Comuni, che si propone di interagire con i cittadini per un confronto con esponenti nazionali della cultura, della politica e del sociale.
Gianni Raniolo
Insegnante di Filosofia e Scienze Umane all’IIS Mazzini di Vittoria, ha vissuto la maggior parte della vita a Ragusa, dove è nato, e si è trasferito a Torino nel 2008 dove ha vissuto, per lavoro, fino al 2023. Ora vive al mare ed è un appassionato lettore di gialli e narrativa, scrive per la rivista operaincerta.it e collabora con alcune pagine Facebook, per cui produce video di carattere culturale. Ama la contaminazione tra generi e discipline.
Cecilia Tumino
Cecilia Tumino ragusana, cresciuta e residente a Mazzarelli (Marina di Ragusa), ha lavorato e vissuto a Palermo per oltre venticinque anni. Ha ricoperto ruoli sindacali regionali e nazionali nel campo delle pari opportunità e politiche di genere; attualmente, responsabile del Coordinamento Donne Spi Cgil di Ragusa. Fondatrice e past president del Gruppo di Acquisto Solidale Mazzarelli; collabora alla rassegna culturale Liola (ProLoco Mazzarelli); è componente del direttivo di Oltremani Ragusa, associazione con l’obiettivo di realizzare una vera interazione fra persone straniere e locali.
Marinella Tumino
Marinella Tumino insegna Lettere presso un istituto tecnico di Ragusa, città dove è nata e vive. È ricercatrice indipendente sulla Shoah e nel 2024 è stata selezionata per un corso sulla didattica della Shoah presso il Mémorial de la Shoah di Parigi. L'urlo del Danubio, Operaincerta (2018), ha vinto diversi premi tra cui l'Oscar per alto merito culturale e ha avuto una menzione da parte del Presidente Sergio Mattarella, da Papa Francesco e dalla Senatrice Liliana Segre. Altre sue opere sono: Frammenti d’anima (2014), Trame d’inchiostro (2015), Profumi d’Istanbul (2022). Ha ottenuto il riconoscimento “Donne che creano spazio - Sez. Cultura” promosso dalla Consulta Femminile del Comune di Ragusa (2025).
Concetta Tummino
Concetta Tummino, originaria di Comiso di cui conserva la durezza luminosa della pietra bianca, vive a Ragusa. Ha studiato a Padova conseguendo la laurea in Psicologia. Ha lavorato per 40 anni, come psicoterapeuta, presso il Dipartimento di Salute Mentale di Ragusa. Fa parte dell’Associazione Siciliana per lo Studio dell’Infanzia e Adolescenza, con cui organizza seminari, convegni e gruppi di studio. È appassionata di Orti Botanici che ama visitare per perdersi fra le piante. Si emoziona davanti ai quadri di E. Hopper che ritiene essere l’autore che meglio rappresenta la solitudine urbana.