Mag
29
Sab
“Cortile cacao” – Presentazione del romanzo di Cristina Schillaci @ Palazzo della Cultura
Mag 29@17:00–18:30

Presentazione del romanzo di Cristina Schillaci, “Cortile cacao”

Dialogheranno con l’autrice Agata Raineri e Salvatore Bonsignore.

Bruna è felice, verace, sensitiva. Innamorata dei ricordi delle sue nonne, della sua isola e di Guenda, la sua cagnolina. Affascinata da numeri e magia. Ha un sogno, una missione, un segreto e il dono di poter modificare il corso degli eventi, riscrivendoli. Ha una casa con un cortile in Sicilia da dove guarda e ama la Luna, e nel tempo di una Luna si scrive la sua avventura a Versailles e la relazione complicata con Noah, un uomo bellissimo, incoerente e pericoloso, con tante maschere e una vita piena di ombre. C’è qualcosa che viene dal passato, nel tempo di un’altra Luna, che pende sulla testa dei due come una maledizione, qualcosa che Diego non perdonerà mai. La sua vendetta è articolata e feroce. Diego vuole Noah per distruggerlo.

 

 

 

Giu
5
Sab
“Il tempo e le storie di Hugo” – Presentazione del romanzo di Nicola Colombo @ Atrio del Palazzo Comunale
Giu 5@18:30–19:30

Presentazione del romanzo di Nicola Colombo “Il tempo e le storie di Hugo”.

Converserà con l’autore Giuseppe Pitrolo (componente del gruppo “V.Brancati! di Scicli)

Letture di Silvana Blandino e Carmelo Di Stefano

Intermezzi musicali del duo “StraNìa”

Parteciperà Maria Monisteri (assessore alla Cultura del comune di Modica)

Coordinamento di Domenico Pisana (presidente del caffè Quasimodo)

La presentazione si svolgerà nel rispetto delle norme anti covid.

Il nostromo di nome Hugo – l’acca davanti e l’accento sulla o, pronuncia alla francese – è il protagonista e per larghi tratti l’io-narrante di questo romanzo. Oramai immobilizzato su una sedia a rotelle a causa di un incidente sul lavoro che ne ha paralizzato le gambe ma non intaccato la memoria, Hugo vegeta gli ultimi anni della sua tormentata esistenza nella locanda Vita Eterna!, la casa di cura dove si trova in perfetta solitudine. Qui, tra terapia e riabilitazione, trova il tempo, tra sogno e realtà, di rivivere i fatti salienti che hanno segnato il suo quasi mezzo secolo di vita, specie in relazione alle vicende legate alle persone incontrate, lasciate e ritrovate, e che l’hanno profondamente segnato nell’animo. Così, in un caleidoscopio sempre mutante di fatti e situazioni, di scenari e linguaggi, di ambientazioni e personaggi, emergono dallo scrigno della memoria Misia, la madre; Matis/Esmeralda, la sorellastra; Libero, il padre; Mazzino, il nonno; Soledad, la figlia naturale; Isolina, la ragazza da marciapiede di cui si innamora. Personaggi che l’autore tratteggia non solo negli aspetti fisiognomici ma ancor prima e meglio nelle passioni e nei sentimenti con un linguaggio letterario effervescente e schietto, sempre sospeso tra rappresentazione onirica e realtà, tra immaginazione e concretezza. Dentro le vicissitudini esistenziali il protagonista ci appare un eroe del nostro tempo, fragile e instabile analogamente all’epoca con cui ha crudelmente convissuto, anni e vicende con cui ognuno di noi è costretto a fare i conti.

Giu
25
Ven
“Il tempo e le storie di Hugo” – Presentazione del romanzo di Nicola Colombo @ Atrio Palazzo Bruno di Belmonte
Giu 25@19:00–20:00

Presentazione del romanzo di Nicola Colombo “Il tempo e le storie di Hugo”.

Converserà con l’autore il professore Luigi Blanco (presidente dell’Associazione LE MUSE)

Intermezzi musicali del duo “StraNìa”

Parteciperà il sindaco di Ispica, l’on Innocenzo Leontini e l’assessore alla Cultura prof.ssa Lucia Franzò

La presentazione, organizzata dall’Associazione Le Muse e con il patrocinio del Comune di Ispica, si svolgerà nel rispetto delle norme anti covid.

Il nostromo di nome Hugo – l’acca davanti e l’accento sulla o, pronuncia alla francese – è il protagonista e per larghi tratti l’io-narrante di questo romanzo. Oramai immobilizzato su una sedia a rotelle a causa di un incidente sul lavoro che ne ha paralizzato le gambe ma non intaccato la memoria, Hugo vegeta gli ultimi anni della sua tormentata esistenza nella locanda Vita Eterna!, la casa di cura dove si trova in perfetta solitudine. Qui, tra terapia e riabilitazione, trova il tempo, tra sogno e realtà, di rivivere i fatti salienti che hanno segnato il suo quasi mezzo secolo di vita, specie in relazione alle vicende legate alle persone incontrate, lasciate e ritrovate, e che l’hanno profondamente segnato nell’animo. Così, in un caleidoscopio sempre mutante di fatti e situazioni, di scenari e linguaggi, di ambientazioni e personaggi, emergono dallo scrigno della memoria Misia, la madre; Matis/Esmeralda, la sorellastra; Libero, il padre; Mazzino, il nonno; Soledad, la figlia naturale; Isolina, la ragazza da marciapiede di cui si innamora. Personaggi che l’autore tratteggia non solo negli aspetti fisiognomici ma ancor prima e meglio nelle passioni e nei sentimenti con un linguaggio letterario effervescente e schietto, sempre sospeso tra rappresentazione onirica e realtà, tra immaginazione e concretezza. Dentro le vicissitudini esistenziali il protagonista ci appare un eroe del nostro tempo, fragile e instabile analogamente all’epoca con cui ha crudelmente convissuto, anni e vicende con cui ognuno di noi è costretto a fare i conti.