Ott
12
Lun
“Il tempo e le storie di Hugo” – Presentazione del romanzo di Nicola Colombo @ Cinema Giardino
Ott 12@18:00–20:00

Presentazione del romanzo di Nicola Colombo “Il tempo e le storie di Hugo”.

Converserà con l’autore il giornalista Angelo Dinatale
Letture di Toni Cicero Santalena
Musiche eseguite dal Duo Stranìa

Il nostromo di nome Hugo – l’acca davanti e l’accento sulla o, pronuncia alla francese – è il protagonista e per larghi tratti l’io-narrante di questo romanzo. Oramai immobilizzato su una sedia a rotelle a causa di un incidente sul lavoro che ne ha paralizzato le gambe ma non intaccato la memoria, Hugo vegeta gli ultimi anni della sua tormentata esistenza nella locanda Vita Eterna!, la casa di cura dove si trova in perfetta solitudine. Qui, tra terapia e riabilitazione, trova il tempo, tra sogno e realtà, di rivivere i fatti salienti che hanno segnato il suo quasi mezzo secolo di vita, specie in relazione alle vicende legate alle persone incontrate, lasciate e ritrovate, e che l’hanno profondamente segnato nell’animo. Così, in un caleidoscopio sempre mutante di fatti e situazioni, di scenari e linguaggi, di ambientazioni e personaggi, emergono dallo scrigno della memoria Misia, la madre; Matis/Esmeralda, la sorellastra; Libero, il padre; Mazzino, il nonno; Soledad, la figlia naturale; Isolina, la ragazza da marciapiede di cui si innamora. Personaggi che l’autore tratteggia non solo negli aspetti fisiognomici ma ancor prima e meglio nelle passioni e nei sentimenti con un linguaggio letterario effervescente e schietto, sempre sospeso tra rappresentazione onirica e realtà, tra immaginazione e concretezza. Dentro le vicissitudini esistenziali il protagonista ci appare un eroe del nostro tempo, fragile e instabile analogamente all’epoca con cui ha crudelmente convissuto, anni e vicende con cui ognuno di noi è costretto a fare i conti.

Ott
13
Mar
“Il tempo e le storie di Hugo” – Presentazione del romanzo di Nicola Colombo @ Ristopub Lettera 82
Ott 13@18:00–20:00

Presentazione del romanzo di Nicola Colombo “Il tempo e le storie di Hugo”.

Converserà con l’autore il giornalista Salvatore Scalia
Letture di Miko Magistro
Musiche eseguite dal Duo Stranìa

Il nostromo di nome Hugo – l’acca davanti e l’accento sulla o, pronuncia alla francese – è il protagonista e per larghi tratti l’io-narrante di questo romanzo. Oramai immobilizzato su una sedia a rotelle a causa di un incidente sul lavoro che ne ha paralizzato le gambe ma non intaccato la memoria, Hugo vegeta gli ultimi anni della sua tormentata esistenza nella locanda Vita Eterna!, la casa di cura dove si trova in perfetta solitudine. Qui, tra terapia e riabilitazione, trova il tempo, tra sogno e realtà, di rivivere i fatti salienti che hanno segnato il suo quasi mezzo secolo di vita, specie in relazione alle vicende legate alle persone incontrate, lasciate e ritrovate, e che l’hanno profondamente segnato nell’animo. Così, in un caleidoscopio sempre mutante di fatti e situazioni, di scenari e linguaggi, di ambientazioni e personaggi, emergono dallo scrigno della memoria Misia, la madre; Matis/Esmeralda, la sorellastra; Libero, il padre; Mazzino, il nonno; Soledad, la figlia naturale; Isolina, la ragazza da marciapiede di cui si innamora. Personaggi che l’autore tratteggia non solo negli aspetti fisiognomici ma ancor prima e meglio nelle passioni e nei sentimenti con un linguaggio letterario effervescente e schietto, sempre sospeso tra rappresentazione onirica e realtà, tra immaginazione e concretezza. Dentro le vicissitudini esistenziali il protagonista ci appare un eroe del nostro tempo, fragile e instabile analogamente all’epoca con cui ha crudelmente convissuto, anni e vicende con cui ognuno di noi è costretto a fare i conti.

Ott
16
Ven
“Il tempo e le storie di Hugo” – Presentazione del romanzo di Nicola Colombo @ Villa Penna
Ott 16@18:00–20:00

Presentazione del romanzo di Nicola Colombo “Il tempo e le storie di Hugo”.

Converserà con l’autore il professore Giuseppe Pitrolo
Musiche eseguite dal Duo Stranìa

Il nostromo di nome Hugo – l’acca davanti e l’accento sulla o, pronuncia alla francese – è il protagonista e per larghi tratti l’io-narrante di questo romanzo. Oramai immobilizzato su una sedia a rotelle a causa di un incidente sul lavoro che ne ha paralizzato le gambe ma non intaccato la memoria, Hugo vegeta gli ultimi anni della sua tormentata esistenza nella locanda Vita Eterna!, la casa di cura dove si trova in perfetta solitudine. Qui, tra terapia e riabilitazione, trova il tempo, tra sogno e realtà, di rivivere i fatti salienti che hanno segnato il suo quasi mezzo secolo di vita, specie in relazione alle vicende legate alle persone incontrate, lasciate e ritrovate, e che l’hanno profondamente segnato nell’animo. Così, in un caleidoscopio sempre mutante di fatti e situazioni, di scenari e linguaggi, di ambientazioni e personaggi, emergono dallo scrigno della memoria Misia, la madre; Matis/Esmeralda, la sorellastra; Libero, il padre; Mazzino, il nonno; Soledad, la figlia naturale; Isolina, la ragazza da marciapiede di cui si innamora. Personaggi che l’autore tratteggia non solo negli aspetti fisiognomici ma ancor prima e meglio nelle passioni e nei sentimenti con un linguaggio letterario effervescente e schietto, sempre sospeso tra rappresentazione onirica e realtà, tra immaginazione e concretezza. Dentro le vicissitudini esistenziali il protagonista ci appare un eroe del nostro tempo, fragile e instabile analogamente all’epoca con cui ha crudelmente convissuto, anni e vicende con cui ognuno di noi è costretto a fare i conti.